Rivestimenti PVD per stampaggio a freddo
Lo stampaggio e la tranciatura di lamiere metalliche trae importanti benefici dall'applicazione dei rivestimenti PVD agli utensili impiegati.
Affinché i risultati siano ottimali i rivestimenti che vengono applicati devono avere speciali caratteristiche superficiali, devono resistere a cicli di compressione molto elevati, e devono avere una rugosità particolarmente contenuta, per avere un basso coefficiente di attrito.
Per prevenire fenomeni di saldatura fredda o grippatura del materiale da lavorare va tenuta in considerazione anche la specifica formulazione chimica del rivestimento da valutare in base all'affinità chimica col materiale lavorato.
I rivestimenti che proponiamo per lo stampaggio a freddo sono il TiN e TiCN, sempre in cariche dedicate.
Per le operazioni di piegatura e tranciatura di acciai altolegati il rivestimento proposto è Alcro-X. Dove vengono svolte operazioni di coniatura e formatura, il rivestimento consigliato è Alticrome che grazie alla presenza del cromo favorisce lo scorrimento dei materiali con cui viene posto a contatto.
Dove si debbano contrastare fenomeni di abrasione particolarmente elevati, il rivestimento NICOAT (preceduto da una fase di nitrurazione ionica al plasma) rappresenta la massima espressione della tecnologia di miniTools Coating per lo stampaggio a freddo.














