Rivestimenti PVD
Rivestimenti a film sottile in alto vuoto con tecnologia PVD
| Rivestimento PVD | Colore | Durezza | Modulo elastico E | Temperatura di ossidazione | Coefficiente of attrito su 100Cr6 | Temperatura di deposizione | Spessore tipico |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| TiN | Giallo oro | 2800 ± 50 HV | 450 ± 10 GPa | 600°C | 0,40 | 300°C-480°C | 2-7 μm |
| TiCN | Grigio blu | 3200 ± 50 HV | 310 ± 10 GPa | 420°C | 0,30 | 450°C | 1-3 μm |
| AlTiN Nano | Viola scuro | 3200 ± 50 HV | 340 ± 10 GPa | 900°C | 0,40 | 300°C-480°C | 2-3 μm |
| Silicut | Viola arancio | 4200 ± 50 HV | 490 ± 10 GPa | >1100°C | 0,40 | 480°C | 2-3 μm |
| SiliCrome | Viola arancio | 4000 ± 50 HV | 560 ± 10 GPa | >1100°C | 0,35 | 480°C | 2-4 μm |
| HALCROME | Grigio blu | 4000 ± 50 HV | 550 ± 10 GPa | >1100°C | 0,30 | 480°C | 1-3 μm |
| GearCut | Grigio blu | 3350 ± 50 HV | 450 ± 10 GPa | 1000°C | 0,30 | 480°C | 3-5 μm |
| Alticrome | Grigio | 4300 ± 50 HV | 390 ± 10 GPa | 1100°C | 0,35 | 480°C | 3-6 μm |
| NICOAT | Grigio scuro | 3500 ± 50 | 400 ± 10 GPa | 1100°C | 0,35 | 480°C | 4-6 μm |
| AlCro-X | Grigio scuro | 3200 HV ± 50 | 400 ± 10 GPa | 1100°C | 0,30 | 480°C | 3-5 μm |
| CrN | Grigio | 2000 ± 50 HV | 400 ± 10 GPa | 700°C | 0,30 | 250°C - 350°C | 2-7 μm |
| Cromvic | Grigio nero | 2000 ± 50 HV | 320 ± 10 GPa | 400°C | 0,15 | 250°C | 1-2 μm |
| HELIOS | Giallo chiaro | 2700 ± 50 HV | 380 ± 10 GPa | >1800°C | 0,30 | 250°C - 600°C | 1-2 μm |
Rivestimento a film sottile in alto vuoto con tecnologia PVD
miniToolsCoating s.r.l. viene fondata nel 2001 con l’obbiettivo di realizzare rivestimenti PVD di elevata qualità, applicati a stampi e componenti meccanici oltre che ad utensili per aspor tazione truciolo.
La tecnologia PVD che impieghiamo, del tipo ad arco catodico, permette la realizzazione di rivestimenti con ottime caratteristiche tecniche e funzionali, che incrementano le prestazioni dei componenti trattati e permettono una maggiore efficienza dei processi produttivi.
Sono il risultato di una stretta collaborazione tecnica con i produttori delle attrezzature che utilizziamo, dell'esperienza acquisita collaborando quotidianamente con i nostri clienti e della professionalità del nostro personale.
I nostri rivestimenti PVD hanno generalmente uno spessore compreso tra 1 e 4 micron e replicano perfettamente la forma delle superfici sottostanti. Gli spigoli vivi rimangono praticamente inalterati e lo stesso vale per la rugosità delle superfici rivestite.
I nostri rivestimenti PVD presentano strutture e composizioni speciali che conferiscono alle superfici trattate proprietà specifiche per l'applicazione.


La tecnologia PVD permette di creare dei composti ceramici che vengono depositati sui particolari trattati ricopiando esattamente la morfologia delle superfici. Lo spessore del riporto è tipicamente di pochi micron. I diversi composti ceramici vengono creati all’interno di speciali impianti, in particolari condizioni di vuoto, temperatura e differenze di potenziale, a partire da elementi metallici e gassosi che vengono ionizzati e ricombinati in un plasma, il quarto stato della materia!
I parametri di processo sono molteplici e devono essere controllati in maniera estremamente precisa, per garantire la qualità e la ripetitività dei rivestimenti ottenuti. I rivestimenti possono avere diverse strutture, per esempio possono essere monostrato o multistrato, si può arrivare a realizzare sequenze di diversi strati ciascuno con spessore nell’ordine di grandezza dei nano-metri. Si parla in questo caso di nanolayer.

Il rivestimento a struttura nanocomposita è ottenuto per inglobamento di nanocristalli di Titanio e Alluminio in una matrice di nitruro di silicio. Questa funge da interfaccia forte e dona al layer ottenuto la struttura tipica dei materiali compositi
Durezza, riduzione dell’attrito, resistenza ai diversi meccanismi di usura e inerzia chimica sono le principali caratteristiche dei nostri rivestimenti.
La loro applicazione permette una riduzione dei costi di produzione e un aumento della qualità nel tempo. I nostri rivestimenti aumentano le prestazioni, diminuiscono i fermi tecnici e incrementano la vita di utensili, stampi e componenti meccanici di vario genere.
I rivestimenti PVD vengono realizzati a temperature tra i 250 e 500°C, è quindi necessario che i substrati da rivestire abbiano subito un trattamento termico di tempra e rinvenimento o di distensione a temperatura superiore a quella di esecuzione del coating. I particolari da rivestire devono essere esenti da elementi estranei come tappi, calettati o avvitati e non devono avere contaminanti come vernici, colle, loctite, frena filetti, oli protettivi o grassi di lunga durata.

Non si devono usare nastro adesivo o pennarelli direttamente sulle zone da rivestire. Nel di caso di componenti saldobrasati la lega deve resistere almeno a 600°C ed essere esente da cadmio. Le zone da rivestire non devono presentare bave, bruciature di rettifica, microcricche o tensioni residue, ossidi superficiali, bruniture, trattamenti di passivazione, elettrolucidatura.
Dimensioni massime per il rivestimento Possono essere rivestiti particolari che rientrano nell’ingombro massimo di un cilindro Ø 600mm x H 700mm, con peso massimo di 300Kg.
